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Category: Osservatorio italiano

rivista IDP
La sconfitta di Napolitano. Il disegno incompiuto del Presidente

La sconfitta di Napolitano. Il disegno incompiuto del Presidente

di Damiano Palano Come sempre avviene, la conclusione della legislatura induce gli osservatori a stilare un bilancio e individuare quali siano le forze politiche che escono sconfitte, o più provate, dalle tormentate vicende degli ultimi cinque anni (e soprattutto dal 2012). In questo caso, è abbastanza scontato rilevare come le maggiori perdite siano state accusate […]

La teoria di Constant sulle rivoluzioni e l’Italia alle elezioni. Previsioni

La teoria di Constant sulle rivoluzioni e l’Italia alle elezioni. Previsioni

di Danilo Breschi Parlare di rivoluzione è sempre affascinante se si ha meno di trent’anni, anche se la carta d’identità ti smentisce e magari ne hai settanta, o se non hai niente da perdere (milionario o nullatenente) o se ti animano pulsioni (auto)distruttive, o se hai invece animo d’artista, profeta, ecc. ecc. Parlare di rivoluzione […]

Prima di Babele: il debito pubblico italiano tra il monito di Burke e la spada di Damocle

Prima di Babele: il debito pubblico italiano tra il monito di Burke e la spada di Damocle

di Danilo Breschi Diamo un’occhiata ai rapporti trimestrali pubblicati nell’ultimo periodo da alcuni istituti come la Banca d’Italia, l’Istat, il Centro studi di Confindustria e la Cgia di Mestre. Si nota che lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi è diminuito notevolmente fino a risultare quasi dimezzato da quando Berlusconi ha lasciato […]

Terzo Polo montiano, prime manovre e prime defezioni

Terzo Polo montiano, prime manovre e prime defezioni

di Angelica Stramazzi Se il neonato rassemblement centrista appare oggi una delle principali novità emerse nel panorama politico italiano – il cosiddetto “quarto polo” ingrioano costituisce un’aggiunta non di poco conto, ammesso e non concesso che un simile esperimento, di matrice spiccatamente giustizialista e iper-legalitaria riesca ad acquisire i consensi necessari per tradursi in forza […]

Perché il Vaticano sostiene apertamente Monti

Perché il Vaticano sostiene apertamente Monti

di Alessandro Campi Prima il quotidiano della Santa Sede, che ha giudicato la “salita in politica” di Monti “un appello a recuperare il senso più alto e più nobile della politica che è pur sempre, anche etimologicamente, cura del bene comune”. Poi le parole di Angelo Bagnasco, presidente della Cei, che ha lodato l’onestà e […]

Verso le politiche del 2013, con un'opzione in più

Verso le politiche del 2013, con un’opzione in più

di Angelica Stramazzi Raccontare cosa accade nel mare magnum della politica italiana non è sempre – anzi, quasi mai – un’operazione agevole: occorre una buona dose di pazienza, una smisurata propensione all’attendismo – inteso come necessità di non muover dito, stare fermi e restare a guardare cosa combinano i nostri rappresentanti in Parlamento -, oltre […]

La legge dell’oligopolio. Ovvero, perché non c’è spazio per il centro

La legge dell’oligopolio. Ovvero, perché non c’è spazio per il centro

di Damiano Palano Dopo essere quasi scomparso dalla geografia della ‘Seconda Repubblica’, il centro sembra debba tornare a giocare un ruolo rilevante sulla scena politica italiana. Se nella stagione del bipolarismo “centro” era infatti soltanto una paroletta evocata per ingentilire la brutalità – reale o presunta – di termini come “destra” e “sinistra”, oggi l’idea […]

Il fronte dei moderati e l’incognita-Monti

Il fronte dei moderati e l’incognita-Monti

di Angelica Stramazzi Accade spesso che, per commentare situazioni particolarmente significative dal punto di vista del mantenimento (o dello stravolgimento) degli equilibri politici esistenti, sia necessario fermarsi a riflettere: far trascorrere qualche giorno, indispensabile per metabolizzare l’avvenimento che si desidera trattare, riordinare i pensieri, organizzare esaustivamente il ragionamento che si intende proporre (e presentare all’esterno), […]

Un (cattivo) esempio di concorrenza all'italiana

Un (cattivo) esempio di concorrenza all’italiana

di Stefano De Luca Si dice che il diavolo (ma anche Dio) stia nei particolari. Quindi non è forse un cattivo metodo lasciare ogni tanto i grandi cieli del dibattito teorico e scendere sul terreno dei fatti particolari, per capire quale sia la realtà del nostro Paese. Ed è per l’appunto un caso particolare quello […]

La difficile scelta di Monti: da tecnico super partes a uomo politico partigiano

La difficile scelta di Monti: da tecnico super partes a uomo politico partigiano

di Alessandro Campi Fondare un partito o dare vita ad un’aggregazione di forze, assumerne la guida politica, gettarsi nella battaglia elettorale con la speranza di vincerla, trovare le parole giuste per galvanizzare i propri seguaci e per conquistare nuovi adepti, menare fendenti e riceverne. Fare politica, perché di questo stiamo parlando non di rivestire una […]

Il (vero) riformismo nel ricordo di Paolo Sylos Labini

Il (vero) riformismo nel ricordo di Paolo Sylos Labini

di Antonio Capitano Quarant’anni fa nasceva l’idea di una fondamentale opera di Paolo Sylos Labini. Si tratta di quel Saggio sulle classi sociali davvero importante per la formazione di diverse generazioni che ne hanno apprezzato la chiarezza e la schiettezza dell’autore. E con queste doti egli affermava: “Chi scrive si considera, politicamente, un onesto riformista […]

Il Centro senza bussola: molti leaders (troppi), nessuna strategia

Il Centro senza bussola: molti leaders (troppi), nessuna strategia

di Alessandro De Angelis Tra gli effetti che ha prodotto la scelta berlusconiana di rientrare in partita, addirittura nella veste di candidato premier alle prossime elezioni politiche, c’è quello di aver messo in braghe di tela il centro: vale a dire quella congerie di partiti, gruppi e sigle che da mesi va affollandosi nella zona […]