Italia

Category: Osservatorio italiano

rivista IDP
Grillo e Trump: un’affinità solo apparente

Grillo e Trump: un’affinità solo apparente

di Maurizio Griffo La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana, recita un vecchio adagio. Nessuna meraviglia, perciò, che Beppe Grillo voglia intestarsi la vittoria di Donald Trump. Appena venuto a conoscenza del risultato delle elezioni americane, il comico genovese ha affermato trionfalmente che si tratta di un successo del movimento cinque stelle o […]

Bersani non è Civati. Perché nel Pd non ci sarà alcuna scissione

Bersani non è Civati. Perché nel Pd non ci sarà alcuna scissione

di Alessandro Campi Tutti prima o poi se l’aspettano, molti la invocano e la desiderano, alcuni la temono, altri ancora la minacciano, ma alla fine nel Pd non ci sarà alcuna scissione. La storia della sinistra italiana novecentesca dice in effetti tutt’altro: da Benito Mussolini ad Antonio Gramsci, da Giuseppe Saragat a Lelio Basso (ma […]

Il potere che logora chi lo ha appena avuto?

Il potere che logora chi lo ha appena avuto?

di Leonardo Raito* Virginia Raggi e il Movimento Cinque Stelle hanno legittimamente e largamente vinto le elezioni di Roma a giugno. Hanno quindi il diritto di governare. Ma ci sono diversi aspetti però che vanno affrontati, e voglio provare a farlo in modo intellettualmente onesto (come diceva Gaetano Salvemini) toccando qualche nodo che potrebbe essere […]

Costi della politica e tagli agli stipendi dei parlamentari: Grillo e Renzi tra demagogia e propaganda

Costi della politica e tagli agli stipendi dei parlamentari: Grillo e Renzi tra demagogia e propaganda

di Alessandro Campi Nelle democrazie serie e funzionanti ci si chiede cosa facciano i rappresentanti del popolo all’interno delle assemblee. Quanto e come lavorano? Di quali servizi e supporti tecnici possono usufruire per assolvere al meglio le loro funzioni? Attraverso quali modalità rendicontano e rendono pubbliche le loro attività? In quella italiana la domanda – […]

Lo psicodramma della sinistra Pd: una commedia senza fine

Lo psicodramma della sinistra Pd: una commedia senza fine

di Alessandro Campi La vicenda della sinistra del Partito democratico somiglia ormai ad uno psicodramma, peraltro sempre più monotono e ripetitivo. L’ultima direzione nazionale ha confermato un copione fattosi col tempo noioso. I soliti toni forti della vigilia, che lasciano immaginare chissà quale drammatico giorno del giudizio, una discussione accesa e dai toni veementi, ma […]

Referendum, si vota il 4 dicembre: tre consigli (non richiesti) a Matteo Renzi

Referendum, si vota il 4 dicembre: tre consigli (non richiesti) a Matteo Renzi

di Alessandro Campi La decisione ufficiale sulla data del referendum costituzionale – fissata per il prossimo 4 dicembre dal Consiglio dei ministri di ieri – ha il vantaggio, se non altro, di mettere la parola fine ad una polemica che era già diventata stucchevole, relativa appunto al giorno in cui gli italiani sarebbero stati chiamati […]

Si possono fare le pulci all'utopia?

Si possono fare le pulci all’utopia?

di Alessandro Campi Cosa vuoi che sia una bugia o un piccolo errore quando si tratta di fare la rivoluzione? Gentile e morbida, ma pur sempre rivoluzione? Ieri sera il M5S ha deciso, dopo giorni di confusione, liti interne ed imbarazzi, di passare all’attacco e di offrire la sua versione dei fatti. Ma quello messo […]

Lavoro senza guadagno e guadagno senza lavoro: le cattive specialità della macchina pubblica italiana

Lavoro senza guadagno e guadagno senza lavoro: le cattive specialità della macchina pubblica italiana

di Montesquieu* La notorietà data alle retribuzioni dei dirigenti del servizio pubblico radiotelevisivo risponde all’esigenza di trasparenza invocata per le pubbliche amministrazioni. Alle quali, almeno per quanto riguarda il ruolo preponderante e insostituibile del denaro pubblico e la fondamentale, pubblica missione culturale, si può ben assimilare l’azienda di viale Mazzini. Dall’operazione emergono sforamenti plurimi del […]

Vincere per vincere o vincere per governare?

Vincere per vincere o vincere per governare?

di Leonardo Raito* 1. La difficile eredità dell’antiberlusconismo. A partire dal 1994, la scena politica italiana è stata dominata dalla dicotomia “berlusconismo-antiberlusconismo”. Il cavaliere, leader del partito costruito a sua immagine e somiglianza, ha monopolizzato la politica nazionale importando stili, linguaggi, modelli organizzativi e comunicativi che hanno finito per influenzare tutti i partiti nazionali. Con […]

Referendum: perché misurarsi sulle riforme non è un azzardo

Referendum: perché misurarsi sulle riforme non è un azzardo

di Leonardo Raito* In queste settimane diversi politici e commentatori stanno parlando, in relazione alla personalizzazione del voto referendario sulla riforma costituzionale, di un azzardo di Renzi. Non avrebbe senso, secondo gli stessi, mettere sul piatto la sopravvivenza del governo perché le riforme sono una cosa più ampia che non interessa solo l’esecutivo e il […]

Perché non si possono 'spacchettare' i quesiti referendari (secondo me)

Perché non si possono ‘spacchettare’ i quesiti referendari (secondo me)

di Alessandro Campi Spacchettare per semplificare, ma anche per rasserenare gli animi. Il referendum costituzionale del prossimo ottobre si presenta, sostengono alcuni, come troppo ostico per gli elettori: un solo quesito, prendere o lasciare, per decidere su questioni molto diverse tra di loro e anche assai complesse. Si rischia di non comprenderne il merito e […]

Voto punitivo, tripolarismo e alleanze variabili

Voto punitivo, tripolarismo e alleanze variabili

di Leonardo Raito* 1. Il voto punitivo L’ultima tornata elettorale amministrativa si è caricata, come spesso accade, di una valenza nazionale importante. Mai come in questo caso il risultato politico è stato chiaro: lampante vittoria del Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico in crisi, Centrodestra frammentato con una Lega incapace di sfondare aldilà delle tradizionali basi […]