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rivista IDP
Il G7 di Taormina: un  fallimento soprattutto per l'Italia

Il G7 di Taormina: un fallimento soprattutto per l’Italia

di Alessandro Campi Si era scelta Taormina come sede del G7 italiano non solo per la sua bellezza e la sua fama mondiale come località turistica. Ma perché da quel suggestivo angolo di Sicilia – peraltro di un’evidente scomodità dal punto di vista logistico e della sicurezza – ci si proietta naturalmente verso il Mediterraneo […]

Lombardia e Veneto alle urne: un referendum che rischia di spaccare l'Italia (e i partiti)

Lombardia e Veneto alle urne: un referendum che rischia di spaccare l’Italia (e i partiti)

di Alessandro Campi Tutti si chiedono quando gli italiani saranno chiamati alle urne. In autunno, nel caso il governo in carica dovesse perdere la maggioranza che lo sostiene, o al termine naturale della legislatura, vale a dire nella primavera del 2018? Se la data di svolgimento delle elezioni politiche è ancora incerta, c’è un appuntamento […]

Perché la Le Pen non ha vinto (e perché non vincerà mai)

Perché la Le Pen non ha vinto (e perché non vincerà mai)

di Alessandro Campi Ora che la Le Pen ha perso viene persino facile (oltre che rilassante) spiegare perché: immaginate se avessimo dovuto spiegare perché aveva vinto contro ogni previsione? Trump ha sconfitto la Clinton sei mesi fa e, oltre ad esserci chi ancora non se ne capacita, non siamo riusciti a spiegare in modo convincente, […]

Populismo tecnocratico vs populismo sovranista: la crisi della democrazia nello specchio della Francia

Populismo tecnocratico vs populismo sovranista: la crisi della democrazia nello specchio della Francia

di Alessandro Campi La buona coscienza, l’amor proprio e il senso di giustizia dell’elettore democratico domenica sera saranno salvi, in Francia e nel resto del mondo. Se i sondaggi dicono il vero (ma spesso dicono il falso, cioè quello che una minoranza teme e una maggioranza desidera), Macron vincerà e s’insedierà all’Eliseo. Ma non avrà […]

Il mondo internazionale è ancora “ciò che gli Stati ne fanno”? Wendt e il costruttivismo negli ultimi ‘30 anni di crisi

Il mondo internazionale è ancora “ciò che gli Stati ne fanno”? Wendt e il costruttivismo negli ultimi ‘30 anni di crisi

di Davide Ragnolini Se siano gli Stati a creare l’ostilità delle relazioni internazionali o la struttura di queste a trasformare gli Stati in attori ostili, costituisce il ‘paradosso dell’uovo e della gallina’ della teoria internazionalistica. È un problema antico quanto i raggruppamenti umani, e a cui non vi è risposta affatto unanime, nemmeno tra grandi […]

Il ritorno di Renzi, la tentazione delle elezioni anticipate e il rischio di commettere i vecchi errori

Il ritorno di Renzi, la tentazione delle elezioni anticipate e il rischio di commettere i vecchi errori

di Alessandro Campi Matteo is back. Il suo lungo limbo è terminato. Sconfitto al referendum, costretto a lasciare il governo, dimessosi dalla guida del suo partito, entrato in una sorta di cono d’ombra mediatico per lui assolutamente innaturale, Renzi ha ripreso il controllo del Pd grazie ad un ampio – e largamente previsto – consenso […]

Troppi potere a Cantone? Il problema esiste (lo stesso Cantone ne è consapevole) ma la colpa è della politica imbelle

Troppi potere a Cantone? Il problema esiste (lo stesso Cantone ne è consapevole) ma la colpa è della politica imbelle

di Alessandro Campi Come sempre in Italia non si riesce a trovare il colpevole. Fatto il pasticcio, nessuno se ne assume la responsabilità. Chi ha voluto in Consiglio dei ministri l’eliminazione dal nuovo codice degli appalti – già controfirmato dal Capo dello Stato – del comma 2 dell’articolo 21, quello che consente all’Anac presieduta da […]

I tempi duri del riformismo: perché l'Italia giovane e quella che produce preferiscono (magari sbagliando) Grillo

I tempi duri del riformismo: perché l’Italia giovane e quella che produce preferiscono (magari sbagliando) Grillo

di Alessandro Campi I venti di guerra che soffiano minacciosi sul mondo fanno scivolare inevitabilmente in secondo piano gli spifferi di crisi che attraversano l’Italia da ogni lato, anche se per noi abitanti della Penisola sono egualmente fonte di preoccupazione: l’economia che non riparte, la povertà che cresce anche tra il ceto medio, la popolazione […]

La lunga partita a scacchi di Brzezinski: 20 anni dalla pubblicazione de “ La Grande Scacchiera”

La lunga partita a scacchi di Brzezinski: 20 anni dalla pubblicazione de “ La Grande Scacchiera”

di Davide Ragnolini* L’anniversario ventennale della pubblicazione del principale saggio di Zbigniew Brzezinski occasiona una sua rilettura. Diventato pietra miliare della geostrategia atlantista contemporanea, rimane oggi la cartina di tornasole indispensabile per interpretare i vettori della geopolitica statunitense agli inizi del XXI secolo.  Se l’esercizio della politica, weberianamente, si presenta come “professione”, la grande politica, […]

La Lega Nord e la continuità antisistema

La Lega Nord e la continuità antisistema

di Maurizio Griffo Un argomento costante, quasi un topos retorico, cui i commentatori politici ricorrono quando si occupano della Lega, è la contrapposizione tra l’attuale leadership a quella precedente. Al federalismo di Bossi si contrapporrebbe il nazionalismo di Salvini, alla capacità di mediazione del primo farebbe riscontro l’intransigenza del secondo. E, non v’è dubbio, che […]

Ma la Corea del Nord non è la Siria...

Ma la Corea del Nord non è la Siria…

di Luca Marfé NEW YORK – Nel corso degli ultimi giorni Donald Trump e la sua amministrazione hanno mostrato i muscoli di un’America dal volto assai diverso rispetto a quella del predecessore Barack Obama. E quanto accaduto in Siria, con la pioggia di missili Tomahawk sulla base aerea dalla quale erano partiti i mezzi accusati […]

Se operai e imprenditori votano per il M5S...

Se operai e imprenditori votano per il M5S…

di Alessandro Campi Chi vota per il M5S? La vulgata pubblicistica sul populismo vuole che a esprimere consenso per un partito-movimento come quello fondato da Grillo sia un elettore mosso essenzialmente dalla rabbia, dalla frustrazione e dalla voglia di sfasciare tutto. Il voto ai grillini avrebbe dunque a che fare con un sentimento sociale che […]