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Category: RdP online

rivista IDP
La Libia e Gheddafi: una strana guerra, una brutta morte

La Libia e Gheddafi: una strana guerra, una brutta morte

di Alessandro Campi La tentazione di scrivere un elogio di Gheddafi, ora che è miseramente morto ammazzato, è davvero grande. Specie se si considerano il modo con cui è passato a miglior vita e le parole – ipocrite, vigliacche e indecenti – con cui capi di governo e personalità politiche che per anni lo hanno […]

Il disagio e la preoccupazione dei cattolici

Il disagio e la preoccupazione dei cattolici

di Manlio Lilli La crisi italiana é anche la crisi dei cattolici. Il loro disagio crescente. Causato dall’incrinamento dei rapporti tra le gerarchie ecclesiastiche e gran parte del mondo cattolico con Silvio Berlusconi. Un rapporto iniziato con il deflagrare di Tangentopoli. Il 1993 costituì per la Chiesa italiana uno spartiacque, una specie di nuovo 1870. […]

Naufraghi del diritto: i rifugiati ambientali

Naufraghi del diritto: i rifugiati ambientali

di Claudia Orlandini Le conseguenze dei cambiamenti climatici hanno posto nuove sfide alla comunità internazionale. Oltre alla ricerca di nuove soluzioni in termini di governance, anche la tutela dei diritti umani è al centro di un ampio dibattito. Vi è un punto in comune tra gli abitanti del pianeta, sebbene essi vivano in aree geografiche […]

Tra Bruxelles e Lega, la porta stretta di Berlusconi

Tra Bruxelles e Lega, la porta stretta di Berlusconi

di Alessandro Campi Da dove cominciare per raccontare una giornata convulsa e difficile come quella di ieri, andata avanti tra consultazioni al massimo livello istituzionale, riunioni politiche informali e vertici di governo, indiscrezioni di stampa e susseguenti smentite, voci di crisi e rassicurazioni, decisioni prese e subito rimangiate, senza ovviamente contare le fibrillazioni della Borsa […]

Fondi Sovrani. L’altra faccia delle politiche di potenza

Fondi Sovrani. L’altra faccia delle politiche di potenza

di Giuseppe Romeo Le strade per affermare politiche di potenza attraverso l’uso della forza in questo primo decennio del nuovo secolo  si sono man mano diradate per diversi motivi. Il primo, sicuramente rappresentato dal fatto che una politica egemonica richiedendo capacità politiche ed economiche di imporre modelli che siano in competizione tra di loro – […]

La violenza dei deboli: il caso degli «indignati» nostrani

La violenza dei deboli: il caso degli «indignati» nostrani

di Daniele Bronzuoli Quella andata in scena a Roma sabato scorso in occasione della manifestazione degli indignati nostrani potrebbe essere derubricata a farsa, se non si fosse conclusa in tragedia. La futilità dei contenuti, risibili nella forma data loro dalle esauste invettive contro il capitalismo e dalle improbabili perorazioni a favore della «democrazie diretta», o […]

A Roma un convegno sulla violenza politica

A Roma un convegno sulla violenza politica

di Leonardo Varasano Roma è ferita. Insieme alla città eterna è traumatizzata tutta l’Italia onesta e civile. Le immagini della guerriglia sono ancora vive, vivissime: auto incendiate, suppellettili divelte, vetrine infrante, scorribande, bombe carta, cariche, manganellate, danni e feriti. Molti feriti, 135 quelli ufficiali. Nessun morto, ma le condizioni perché la casella dei decessi non […]

I rischi dell'impazienza e della velocità, anche nel mondo della cultura

I rischi dell’impazienza e della velocità, anche nel mondo della cultura

di Stefano De Luca L’impazienza e la velocità – una velocità che si fa frenetica – sono tra i segni più evidenti del nostro tempo. La velocità è un tratto profondo della modernità: velocità in primo luogo fisica, che accorcia gli spazi, che aumenta le possibilità di movimento. Velocità che rende più varia e più […]

La fiducia c'è. E ora?

La fiducia c’è. E ora?

di Alessandro Campi La fiducia c’è. Berlusconi  e il suo governo l’hanno ottenuta per la cinquantatreesima volta in questa legislatura. I sostenitori ad oltranza del formalismo parlamentare, che in tante occasioni hanno accusato il Cavaliere di forzare le regole e di muoversi secondo una costituzione materiale che in realtà esiste solo nella sua testa, dovrebbero […]

Tra Tranströmer e Jobs la priorità resta la scuola

Tra Tranströmer e Jobs la priorità resta la scuola

di Matteo Chiavarone La settimana passata si potrebbe riassumere con le tre parole del titolo, due nomi di persone (Tranströmer e Jobs) e uno (la scuola) che starebbe a significare il singolo istituto in senso fisico ma, soprattutto, una “istituzione organizzata sistematicamente a scopo di istruzione ed educazione”. Steve Jobs come sappiamo tutti è morto […]

Monta la protesta degli "indignados" americani, mentre in Italia si sbadiglia (o quasi)

Monta la protesta degli “indignados” americani, mentre in Italia si sbadiglia (o quasi)

di Renata Gravina L’hashtag #occupywallstreet su Twitter è il linguaggio attraverso il quale il movimento americano di ribellione sociale non violenta si è reso effettivo dal 17 settembre scorso. In America la campagna di occupazione con in mezzo più corpi possibili riversati sui prati e per le strade a partire da Wall Street è stata […]

Il declino (comico e grottesco) del partito personale

Il declino (comico e grottesco) del partito personale

di Saro Freni Ci sono due modi di osservare la politica. Uno è quello cronachistico, pieno di dimenticabili dettagli, con una predilezione per i più folkloristici e coloriti. L’altro mira a cogliere, dalle vicende ordinarie, una tendenza di medio-lungo periodo. O, per lo meno, una riflessione teorica. Prendiamo il caso della Lega. I retroscenisti – […]