Restaurare o rimpiazzare l’ordine liberale internazionale?

di Davide Ragnolini
Da più parti, le attuali presidenziali negli Stati Uniti sono state definite come “le più importanti di sempre”. L’enfasi retorica è forse eccessiva, perché – come è noto – sul piano della politica estera vi è sempre stata una convergenza tra repubblicani e democratici…

Populismo e democrazia: una riflessione colletiva

di Carlo Marsonet *
Antonio Masala e Lorenzo Viviani, rispettivamente ricercatore in filosofia politica presso l’Università di Pisa e associato in sociologia politica presso il medesimo Ateneo, hanno da poco curato un volume dedicato ad una poliedrica analisi del fenomeno populista: L’età dei…

Ekrem Imamoğlu: ascesa e (relativo) declino del sindaco di Istanbul. Come sta cambiando la politica turca?

di Riccardo Gasco
Il 2019 ha rappresentato un anno particolarmente complicato dal punto di vista politico per la Turchia del Presidente Recep Tayyip Erdogan. Le elezioni municipali hanno visto trionfare il Partito Repubblicano del Popolo (Chp), nonché principale partito d’opposizione, in 21 province…

Il male antico dell’attendismo nell’Italia che deve ripartire

di Alessandro Campi
C’è un modo molto semplice per dimostrare quanto siano inutilmente costosi anche 600 parlamentari (tanti diventeranno in Italia dopo il referendum, da 945 che erano): basta non farli lavorare o dare l’impressione che perdano tempo senza concludere nulla. A quel punto, anche…

Mearsheimer e la “saggezza senza tempo” del realismo nella teoria (e nella prassi) delle relazioni internazionali

di Carlo Marsonet
John Mearsheimer, politologo presso l’Università di Chicago ed esperto di relazioni internazionali, nell’estate del 1990 pubblicò un saggio sulla rivista “International Security” dal titolo Back to the Future: Instability in Europe After the Cold War. Si tratta, in buona…

L’Italia dei governatori (forti) e l’Italia dei partiti (deboli): un commento al voto

di Alessandro Campi
C’era preoccupazione per il numero di italiani che sarebbe andato alle urne e per come si sarebbero svolte le operazioni di voto. L’astensionismo temuto non c’è stato e nei seggi, tranne le molte defezioni di scrutatori subito rimpiazzati, tutto è filato liscio. Segno che…

Le alleanze dell’Italia in Europa e la tela del Quirinale

di Alessandro Campi
Quando nel 2015 Sergio Mattarella raccolse l’eredità di Giorgio Napolitano nel ruolo di Capo dello Stato su un punto, considerata la loro biografia politico-intellettuale, apparvero subito diversi e distanti: la diversa attenzione da essi prestata alla politica estera e il loro…

Se l’Italia moderata sparisce dalle urne…

di Alessandro Campi
Le imminenti elezioni regionali saranno interessanti da seguire per gli effetti che potrebbero derivarne: quelli sul governo, sui rapporti tra i partiti che lo sostengono, sugli equilibri interni al centrodestra, sulle ambizioni di questo o quel leader, ecc. Reggerà Conte ad una…

Racconti brevi, parole essenziali: l’universo letterario di Georgi Gospodinov

di Francesca Varasano
“La puntualità è la virtù dei re”, recita un proverbio russo per dire che non c’è raffinatezza più sublime del rispetto del tempo altrui. Allo stesso modo, essere concisi nel parlare e nello scrivere è riguardo nei confronti dell’interlocutore, a cui dobbiamo la cortesia…

Quela “malessere demografico” che la politica continua a ignorare

di Alessandro Campi
In Italia dei problemi dei giovani parlano quelli che giovani non sono, vale a dire coloro che sono il problema più grande che i giovani hanno in Italia. Sublime ipocrisia o suprema astuzia? Parliamo di un esercito di pensionandi e pensionati ben attaccati alle loro poltrone e ai…